Undercomedy – Pillole di Sottoumanità

19 Mar 2019 Undercomedy - Pillole di Sottoumanità

Details

Time : 21:30 - 22:30 - 23:30

UNDERCOMEDY – Pillole di Sottoumanità

– Ogni settimana un artista diverso
– Durata dello spettacolo: 15 minuti
– Tre repliche a serata alle: 21:30 – 22:30 – 23:30
– Free ENTRY (ma posti limitati); la prenotazione dello spettacolo in cassa, il giorno stesso dell’evento

ARTISTA DEL GIORNO Josafat Vagni
DA UN’IDEA DI Matteo Quinzi
DIREZIONE ARTISTICA Matteo Quinzi

COSA SUCCEDERA’?
Scendi le scale, ti accomodi su un divano e ti ritrovi da solo, di fronte ad un essere umano. Inizia a parlare ad un palmo dal tuo naso. Ti guarda negli occhi ma non sai se quello che dice è vero o falso. A turno dice di essere gay, fascista, partigiano, serial killer, pederasta, Donald Trump, Chiara Ferragni, no vax e un altro centinaio di cose. Parla per pochi minuti ma quello che dice, e come lo dice, ti mette all’angolo. A volte è un like, a volte è un dislike. Esci dal salotto e risali su a prenderti un Gin Tonic. Poi il secondo. Il tuo amico la pensa diversamente da te riguardo a ciò che avete appena visto. Ne parlate, alzate la voce. Ti incazzi ma non è il Gin Tonic. Pensi che sia un coglione e glielo dici pure. Poi torni a casa e ti senti meglio. Non è stata una serata come le altre.

COS’E’ UNDERCOMEDY?
Undercomedy è un’esperienza illusoria che rielabora la realtà e la mette in scena a casa del protagonista, dove è il pubblico a fare da estraneo. Grazie ad una formula che richiede poco tempo (15 minuti circa) e tanto stomaco, le pillole di subumanità contemporanea vengono servite senza alcun filtro. L’ospite si ritrova inconsapevolmente a patteggiare per un pluriomicida omofobo vestito da padre di famiglia. «L’uomo è anche questo» si dirà. No, l’uomo è specie estinta. Qui sotto si è d’accordo o si è in guerra. Il nostro fine è la vostra reazione.

CHI E’ JOSAFAT VAGNI?
Debutta a teatro a 21 anni, approda al cinema a 23, ma solo due anni dopo da protagonista con “Come non detto” di Ivan Silvestrini.
E’ uno dei protagonisti per la serie TV, con la regia di Laura Muscardin, “Matrimoni ed altre follie”.
Partecipa poi agli ultimi due Film dei fratelli Taviani ed è in “Acab” di Stefano Sollima. Nel 2017 è candidato al Premio Ubu per gli under 35, per “Emilia” di Claudio Tolachir produzione Teatro Di Roma, col quale collabora da quasi 5 anni. Ė reduce dalla Tournée con Musella Mazzarelli per “Who is the King” (prima serie teatrale su Shakespeare).
Per il resto, si droga.

Buona visione!